Preferisco leggere
“La questione femminile ha fatto la sua comparsa nel mondo quando una donna ha imparato a leggere”.
La citazione di Marie von Ebner-Eschenbach accompagna una delle tante fotografie di “Preferisco leggere” (Tea editore) di Patrizia Traverso, fotografa che ha lavorato per anni nel design e nell’editoria.
Il suo è un collage di scatti, da diverse parti del mondo, dedicati interamente alla lettura. Per ogni immagine la Traverso ha scelto una frase celebre sul rapporto tra l’uomo e il libro, ideando un cofanetto prezioso, da portare in viaggio o da sfogliare a sera, dopo una lunga giornata.
Lettura come piacere, come vizio, fuga o ribellione. La Traverso ha scekerato colori, visi, stralci di vita e parole.
Parole universali, che ci accompagnano da sempre nella ricerca del senso della lettura e della vita stessa. Un album per librofili, certo, ma anche il risultato di un’ analisi sapiente dell’essere, in nome di un atavico amore per le parole e per i libri. Virginia Woolf, Borges, Baudelaire, Sartre, Pessoa e tanti altri: ognuno di questi grandi letterati ha riflettuto sul mistero salvifico della lettura, sulla sacralità del libro, sul rapporto intimo tra quest'ultimo ed il lettore.
La nostra fotografa si è lasciata guidare da una passione elitaria, scattando ritratti intrisi di espressionismo, inscindibili dalle frasi che li accompagnano e sostengono. Il lettore entra nei ritratti, passa attraverso le porte e scivola tra gli scaffali. Le foto riducono le distanze, contemplano l’indicibile, che resta tale.
