Fumettistica, l'altra faccia del racconto

Pubblicato il da marinabisogno

Les-Copains-Nuova-Copertina.jpgNon solo narrativa e giornalismo. Francesca Santi è una sceneggiatrice fumettista di Livorno. In occasione del Comics and games di Lucca, ha presentato “Nelle lande dei giganti” (BD editore), con cui nel 2010 ha vinto il Lucca Project Contest. Già finalista del Prix Leblanc con “ Le Désir”, ha curato “The Zombie Age” (Q-z arts) e “Loumyx” (Claire de la Lune).

Il suo mestiere è raccontare storie e affidarle alla matita di disegnatori professionisti. Un’altra faccia della scrittura d’autore, che i più percepiscono erroneamente come un hobby. Eppure lo storytelling non è un gioco. Francesca ha studiato per anni e trascorre intere giornate seduta ad una scrivania a scrivere, revisionare e riscrivere. “Stendere la sceneggiatura di un fumetto significa visualizzare una storia e raccontarla per immagini. Il risultato dipende dal feeling con il disegnatore, che lascia sempre un’impronta personale. Il bello di questo lavoro è poter vedere su carta i propri personaggi, filtrati dagli occhi di un’altra persona” racconta Francesca. Un attività di regia, scandita da scadenze e difficoltà. “Altro che spensieratezza. Il mio è un compito di precisione, pena la credibilità di un intero progetto editoriale” insiste. In più, bisogna curare i rapporti con gli editori, anche se Francesca in Italia ha pubblicato un solo libro. Ha preferito, infatti, concentrarsi sul mercato francese, più vasto e variegato “Ho investito sulla mia visibilità e mi è andata bene. La casa editrice Claire de la Lune ha accettato “Loumyx” il giorno stesso in cui l’ho spedito, e da allora ho continuato a pubblicare in Francia” precisa, con la certezza che le parole sono solo una delle vie che può imboccare una storia.

 

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